Negli ultimi anni il tema dell’efficienza energetica è diventato centrale per molte famiglie e imprese. L’aumento dei costi dell’energia, unito alla crescente attenzione alla sostenibilità ambientale, ha reso sempre più conveniente investire in impianti moderni ed efficienti.

Per il 2026, due strumenti assumono un ruolo chiave:

  • il nuovo Conto Termico 3.0, dedicato in particolare agli impianti termici ad alta efficienza;
  • gli incentivi per il fotovoltaico, che in Friuli Venezia Giulia possono arrivare a un beneficio complessivo fino al 90%, grazie alla combinazione tra contributo regionale e detrazione nazionale.

In questo articolo analizziamo nel dettaglio come funzionano questi incentivi e quali vantaggi concreti possono offrire alle famiglie che vivono nelle province di Pordenone, Udine e Treviso.


Cos’è il Conto Termico 3.0

Il Conto Termico 3.0 è un meccanismo di incentivazione nazionale gestito dal GSE, pensato per favorire la sostituzione di impianti di riscaldamento obsoleti con sistemi più efficienti e alimentati da fonti rinnovabili.

A differenza delle detrazioni fiscali, il Conto Termico prevede l’erogazione di un contributo diretto, accreditato sul conto corrente del beneficiario in tempi generalmente brevi. Questo lo rende particolarmente interessante per chi desidera ridurre l’investimento iniziale senza attendere molti anni per il recupero dell’incentivo.


Quali interventi incentiva il Conto Termico 3.0

Il Conto Termico 3.0 incentiva principalmente interventi legati alla produzione di calore efficiente, tra cui:

  • sostituzione di vecchie caldaie con pompe di calore ad alta efficienza;
  • installazione di sistemi di riscaldamento da fonti rinnovabili;
  • interventi di miglioramento dell’efficienza energetica degli edifici esistenti.

Si tratta di interventi molto diffusi nel Nord-Est, dove molte abitazioni sono ancora dotate di impianti tradizionali con consumi elevati.


Percentuali di incentivo del Conto Termico 3.0

L’importo del contributo varia in base al tipo di intervento, alle prestazioni dell’impianto e alla situazione di partenza.
In termini generali, il Conto Termico 3.0 consente di ottenere:

  • dal 40% al 65% del costo dell’intervento;
  • percentuali più elevate nei casi di sostituzione di generatori particolarmente inefficienti o inquinanti;
  • contributi erogati in un’unica soluzione o in poche rate, a seconda dell’importo.

Questo significa che una parte rilevante della spesa viene recuperata in tempi rapidi, migliorando sensibilmente la sostenibilità economica dell’intervento.


Esempio pratico: Conto Termico 3.0 per una famiglia media

📍 Abitazione unifamiliare – provincia di Pordenone o Udine
👨‍👩‍👧‍👦 Famiglia di 3–4 persone

  • sostituzione di vecchia caldaia con pompa di calore aria-acqua
  • costo medio dell’intervento: 12.000 €

Incentivo stimato

  • contributo Conto Termico 3.0: 5.000 – 7.000 €

👉 Costo effettivo dopo incentivo: circa 5.000 – 7.000 €

Risparmio annuale

  • riduzione dei costi di riscaldamento e acqua calda: 600 – 1.200 € / anno

In molti casi, il rientro dell’investimento residuo avviene in 5–7 anni, con un miglioramento immediato del comfort abitativo.


Incentivi fotovoltaico in Friuli Venezia Giulia: beneficio fino al 90%

Accanto al Conto Termico, il fotovoltaico rappresenta uno degli interventi più vantaggiosi in assoluto, soprattutto in Friuli Venezia Giulia.

In regione è infatti possibile combinare:

  • un contributo regionale fino al 40%;
  • la detrazione fiscale nazionale del 50% in 10 anni.

La combinazione di questi due strumenti può portare a un beneficio economico complessivo fino al 90% del costo dell’impianto, nel rispetto delle condizioni previste dai bandi e dalla normativa vigente.


Come funziona la combinazione 40% regionale + 50% nazionale

Il meccanismo è semplice:

  • il contributo regionale riduce immediatamente il costo sostenuto;
  • la detrazione nazionale viene recuperata nel tempo tramite dichiarazione dei redditi, in dieci rate annuali di pari importo.

Il risultato è un investimento iniziale molto ridotto e un risparmio energetico che si traduce in un vantaggio economico concreto già dal primo anno.


Esempio pratico: fotovoltaico in Friuli Venezia Giulia

📍 Casa unifamiliare – Pordenone o Udine
⚡ Consumo medio: 3.000 kWh/anno

  • impianto fotovoltaico da 4,5 kW
  • costo medio: 8.000 €

Incentivi applicabili

  • contributo regionale 40%: 3.200 €
  • detrazione nazionale 50%: 4.000 €

👉 Beneficio complessivo: fino a 7.200 €
👉 Costo netto finale: circa 800 €

Risparmio in bolletta

  • riduzione annua: 500 – 900 €

In questo scenario, il vantaggio economico è immediato e il fotovoltaico diventa una delle scelte più convenienti per le famiglie della regione.


Incentivi fotovoltaico in Veneto e provincia di Treviso

Nel Veneto, e in particolare nella provincia di Treviso, gli incentivi per il fotovoltaico sono principalmente legati agli strumenti nazionali, come la detrazione fiscale del 50% in 10 anni.

Anche senza contributo regionale, il fotovoltaico rimane un investimento solido:

  • riduce sensibilmente i costi dell’energia;
  • migliora l’autonomia dell’abitazione;
  • aumenta il valore dell’immobile.

Fotovoltaico e pompa di calore: la combinazione più efficiente

L’integrazione tra pompa di calore e impianto fotovoltaico rappresenta oggi la soluzione più completa per ridurre i costi energetici di una casa.

Per una famiglia media, questa combinazione consente:

  • una riduzione delle bollette complessive dal 60% all’80%;
  • un utilizzo ottimale degli incentivi disponibili;
  • un elevato livello di comfort e sostenibilità.

ECM Energia: supporto tecnico e gestione delle pratiche

ECM Energia opera in Friuli Venezia Giulia e Veneto, con particolare attenzione alle province di Pordenone, Udine e Treviso, offrendo supporto completo nella valutazione degli incentivi energetici.

L’azienda affianca il cliente in ogni fase:

  • analisi preliminare dell’immobile;
  • verifica dell’accesso agli incentivi;
  • supporto tecnico e documentale;
  • gestione delle pratiche amministrative.

Incentivi 2025–2026: un’opportunità da valutare con attenzione

Il Conto Termico 3.0 e gli incentivi fotovoltaico prorogati fino al 2026 rappresentano una delle opportunità più interessanti per chi desidera investire in efficienza energetica.

Informarsi correttamente e affidarsi a una valutazione tecnica personalizzata è il primo passo per trasformare questi strumenti in un reale vantaggio economico e abitativo.


Nota di trasparenza

Le percentuali e gli esempi riportati sono stime indicative, basate su casi medi.
L’accesso effettivo agli incentivi dipende sempre dai requisiti tecnici, fiscali e dai bandi attivi al momento della richiesta.

FAQ – Conto Termico 3.0 e incentivi fotovoltaico 2025–2026

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❓ Cos’è il Conto Termico 3.0 e come funziona?

Il Conto Termico 3.0 è un incentivo nazionale che prevede l’erogazione di un contributo economico diretto per interventi di efficientamento energetico, come la sostituzione di vecchi impianti di riscaldamento con sistemi più efficienti. Il contributo viene accreditato direttamente sul conto corrente del beneficiario, generalmente in tempi più rapidi rispetto alle detrazioni fiscali.


❓ Qual è la percentuale di incentivo del Conto Termico 3.0?

La percentuale di incentivo varia in base all’intervento e alle prestazioni dell’impianto. In media, il contributo può coprire dal 40% al 65% del costo, con percentuali più elevate in caso di sostituzione di impianti particolarmente inefficienti o inquinanti.


❓ In Friuli Venezia Giulia è davvero possibile arrivare al 90% di incentivo sul fotovoltaico?

In Friuli Venezia Giulia è possibile combinare un contributo regionale fino al 40% con la detrazione fiscale nazionale del 50% in 10 anni, nel rispetto dei requisiti previsti dai bandi e dalla normativa vigente. La combinazione può portare a un beneficio economico complessivo molto elevato, pari al 90% del costo dell’impianto.


❓ Gli incentivi per il fotovoltaico sono validi anche nel 2026?

Sì, gli incentivi per il fotovoltaico risultano prorogati fino a tutto il 2026, offrendo una maggiore stabilità per chi desidera pianificare un investimento senza l’urgenza di scadenze a breve termine.


❓ Posso combinare pompa di calore e fotovoltaico?

Sì, l’abbinamento tra pompa di calore e impianto fotovoltaico è una delle soluzioni più efficienti dal punto di vista energetico ed economico. In questi casi è possibile accedere a incentivi differenti, riducendo sensibilmente l’investimento iniziale e i costi energetici annuali.


❓ Gli incentivi sono uguali a Pordenone, Udine e Treviso?

Le regole nazionali sono le stesse, ma i contributi regionali variano. In Friuli Venezia Giulia (Pordenone e Udine) sono disponibili contributi regionali aggiuntivi, mentre in Veneto (Treviso) gli incentivi sono principalmente legati agli strumenti nazionali.

Vuoi capire quali incentivi puoi ottenere nel tuo caso?

Ogni abitazione è diversa per consumi, impianti esistenti e caratteristiche tecniche.
Una valutazione preliminare personalizzata è il modo migliore per capire quali incentivi sono realmente accessibili e quali soluzioni risultano più convenienti nel tempo.

ECM Energia opera a Pordenone, Udine e Treviso, offrendo supporto tecnico e assistenza nella gestione delle pratiche di incentivo, con un approccio chiaro e trasparente.

👉 Richiedere informazioni non comporta alcun impegno e consente di valutare in modo consapevole le opportunità disponibili.